Chiffon cake al limone, un amore al primo assaggio

Aggiornato il: mar 13


Chiffon cake, un amore al primo assaggio, sul serio!

Avete mai notato che le torte sono una moda?

Preparazioni di cui praticamente non si conosceva l'esistenza fino a qualche momento prima di colpo diventano virali sui social, sulle riviste e sul web.

I foodblogger si sbizzarriscono scrivendo storie, varianti di ricette e postando immagini bellissime, tutte della stessa torta. Solitamente non mi faccio ammaliare, ma questa volta è stato impossibile! Avere una scusa per acquistare uno stampo nuovo mi ha fatto immediatamente desiderare di provare questa famosissima Chiffon cake! La sua storia è molto particolare, vi dico solo che nasce a Los Angeles nel 1927 e che il suo inventore è un assicuratore amante della pasticceria, Harry Baker. Leggere della nascita di questo dolce ti riporta indietro nel tempo, ho trovato molto interessante e ben scritto l'articolo del blog Il Fior di Cappero scritto da Elisa, lo trovate a questo link https://www.ilfiordicappero.com/2016/10/la-storia-della-chiffon-cake.html

e vi consiglio di leggerlo gustandovi le bellissime immagini d'epoca che sono state inserite.

Ma torniamo a me e alla mia Chiffon...

Prima di iniziare a cucinare mi sono fatta una cultura sulla sua preparazione, si trovano consigli e ricette diverse e io ho scelto quella base, al limone!

La scelta è dovuta solo ad una convinzione mia personale, non si possono modificare le ricette se prima non si è padroni di quella originale! lo penso per il semplice fatto che solo così si possono fare delle considerazioni oggettive sul dolce, certo, tutte le ricette possono essere buone, ma questo non vuol dire che rispecchino le caratteristiche di quella base, e io amo le tradizioni in cucina, fare una torta di cui la ricetta si tramanda di generazione in generazione mi da una soddisfazione unica, il divertimento di modificarla è il passaggio successivo. Vediamo come fare:


Ingredienti per uno stampo da Chiffon di diametro 24 cm (parte alta):

  • 5 uova a temperatura ambiente

  • 250 gr di farina 00

  • 250 gr di zucchero semolato

  • 105 ml di olio di semi

  • 100 ml di acqua

  • 65 ml di succo di limone

  • 1 cucchiaino di lievito

  • 3/4 di cucchiaino di cremor trtaro

  • buccia grattuggiata di 1 limone

  • un pizzico di sale

  • estratto di vaniglia ( o semi di una bacca di vaniglia)

Procedimento:

  1. Riscaldate il forno a 165° in modalità statica.

  2. In una terrina capiente setacciate la farina con il lievito. Aggiungete lo zucchero e il sale e mescolate bene.

  3. Separate i tuorli dagli albumi.

  4. Aggiungete ai tuorli l'acqua, il succo e l'olio, mescolate bene. Dopo aggiungete la buccia grattuggiata del limone e la vaniglia.

  5. Adesso unite il composto di acqua, tuori e olio alle farine.

  6. Dedichiamoci ora agli albumi: montiamoli a neve ferma con le fruste elettriche, quando abbiamo ottenuto la consistenza giusta aggiungiamo il cremor tartaro e mescoliamo ancora un minuto.

  7. Ora aggiungiamo gli albumi al composto di farina e tuorli lavorato in precedenza e mescoliamo delicatamente. Aggiungiamone poco alla volta in modo da amalgamare bene il tutto facendo attenzione a non essere troppo veloci o bruschi, in questo modo non smonteremo il composto.

  8. Versiamo tutto nello stampo senza imburrare e senza infarinare.

  9. Inforniamo a 165° per 55 minuti. Facciamo sempre la prova stecchino prima di sfornare la nostra Chiffon cake.

  10. Lasciamola raffreddare a stampo capovolto sugli appositi piedini, mettiamo un piatto o una gratella sotto, in questo modo , quando la torta si staccherà sola si appoggerà direttamente su una superficie pulita.

  11. Quando la torta sarà fredda togliamo la parte sopra dello stampo e spolverizziamola con zucchero a velo!

Il profumo di limone ha magicamente invaso la mia cucina appena l'ho sfornata.

L'ho lasciata raffreddare completamente e devo dire che non ho avuto bisogno di staccarla dallo stampo, ha fatto tutto sola, delicatamente si è appoggiata sulla gratella senza fare nessuna resistenza.

La sua consistenza è veramente simile ad una nuvola, morbida e umida al punto giusto!

Neanche dirlo, è finita nel giro di due colazioni e una cena!

Ora non vedo l'ora di provare qualche variante, magari natalizia!

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©2019 by Creato da Giorgia Bacchia con il sostegno morale della mia famiglia e dei miei amici.Fotodel Carso di Janko Furlan