La Torta Pasqualina, buona sempre!


Finalmente ci sono riuscita!!

La mia amica Vittoria, originaria di #Genova, ha accolto il mio invito e ha fatto

la vera torta Pasqualina, proprio quella tradizionale!!

Cè solo una piccola differenza dovuta all'impossibilità di trovare un ingrediente, la Prescinseua, un formaggio tipico ligure che qui a Trieste non è reperibile quasi mai, figuriamoci in questo periodo, quindi possiamo perdonare Vittoria che ha trovato comunque un modo egregio di sostituirla.

Se volete sapere qualcosa di più su questo formaggio ecco un link per farvi venire l'aquolina in bocca!!: La Prescinseua

La ricetta che segue è proprio quella che mi è arrivata, non ho cambiato una virgola perchè conosco bene le doti culinarie di Vittoria, mangiare da lei è sempre una festa!!

Per fare questa torta bisogna dedicarsi un pochino ai fornelli, è un pochino impegnativa ma il risultato merita, una gioia per gli occhi e per il palato!!

Prima un pochino di Storia:

"Si fa risalire L'origine di questa torta al xv secolo ed il suo nome deriva proprio dal periodo dell'anno in cui si era soliti prepararla, La #Pasqua. Si tratta di un piatto salato che rappresentava una pietanza pregiata adatta ad una occasione speciale, poiché gli ingredienti al suo interno erano all'epoca molto costosi. Il ripieno della torta Pasqualina è, infatti, composto da uova, formaggi e verdure, mentre il rivestimento è ottenuto lavorando fogli di pasta che la tradizione vuole siano 33 come gli anni di Gesù"

Noi, molto più modestamente, ci limiteremo a fare 10 strati di sfoglia che comunque sono un discreto “ sbattimento” !

Una torta tipica del periodo primaverile e di ciò che esso offriva.

Ingredienti per la sfoglia:

  • Farina 00: 800 grammi

  • Farina 0: 200 grammi

  • Olio: 40 grammi

  • Sale: 20 grammi

  • Acqua: 500 ml

La ricetta originale utilizza unicamente farina di tipo 00, ma l’aggiunta di farina 0 ( manitoba) facilita la stesura della sfoglia, che va tirata sino allo spessore di un velo trasparente, rendendola più elastica. Per il ripieno:

  • Cipolla: mezza

  • Bietole: 800 grammi (da mondare)

  • Uova: 3

  • Olio: 20 grammi

  • Prescinseua: 450 grammi – se non disponibile si suggerisce di sostituire con:

  • Robiola: 200 grammi e Ricotta: 250 grammi

  • Parmigiano reggiano grattugiato: 80 grammi

  • Sale, pepe: qb

  • Maggiorana fresca: qb ( ingrediente fondamentale, che da un contributo importantissimo alla buona riuscita del piatto se usata fresca e non essiccata!)

La Prescinseua è una cagliata tipica dell’entroterra ligure, dal sapore leggermente acidulo. Poiché non è facile trovarla fuori dal nostro territorio si sostituisce con la ricotta, in questo caso ho azzardato un mix con la robiola per avvicinare maggiormente il sapore a quello della prescinseua.


  • Ulteriori 3 uova e 50 grammi d’olio saranno da tenere da parte e utilizzare durante la preparazione della torta. Procedimento:

  • Impastate gli ingredienti per la sfoglia: se si utilizza l’impastatrice velocità bassa per circa 10 minuti.

  • Ottenuto un impasto sodo, elastico e liscio lasciate riposare il panetto per circa 30 minuti, dopodiché dividetelo in 10 panettini.


  • Sminuzzate la cipolla a pezzetti fini, mondate le bietole e tagliatele a striscioline. In una padella con l’olio soffriggete la cipolla, una volta appassita unite le bietole e cuocete per circa quindici minuti a fuoco basso.

  • In una terrina ampia miscelate il parmigiano, le uova, la prescinseua, la maggiorana, le bietole e aggiustate di sale e pepe.

  • Procedete a stendere, uno per volta, i panettini di sfoglia: dovete ottenere delle sfoglie molto sottili ed elastiche, di dimensioni maggiori rispetto al diametro della teglia che utilizzerete: per queste quantità suggeriamo una teglia da 30 cm.

  • Oliate la teglia e disponete le prime cinque sfoglie al suo interno, ungendo d’olio ciascuno strato prima di posare il successivo.

  • Disponete quindi all’interno della teglia il contenuto della terrina. Ricavate con un cucchiaio tre nicchie nel ripieno e mettete, all’interno di ciascuna, un uovo.

  • Tirate a velo gli altri cinque panettini disponendo le cinque sfoglie a copertura del ripieno, sempre ungendo d’olio ciascun strato prima di disporre il successivo.

  • Ripiegate l’eccedenza di pasta all’esterno della teglia sui bordi, utilizzando i rebbi di una forchetta per aiutarvi a sigillare bene l’impasto.

  • Con una cannuccia praticate un foro sulla copertura della torta e soffiate all’interno in modo da gonfiare la superficie. Richiudete il foro e posizionate la torta in forno preriscaldato a 175°C per 45 minuti.

Si può mangiare subito, ma da il suo meglio il giorno successivo!

Ecco qui l'ottimo risultato di questa torta così amata, viene l'acquolina in bocca!

Brava Vittoria!!

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