Torta di ricotta e amoli rossi

Aggiornato il: mar 13


Vi è mai capitato di leggere una ricetta e desiderare di farla immediatamente?

Ti prende una voglia irrefrenabile di metterti ai fornelli e, prima di aprire il frigo, speri ardentemente di avere tutti gli ingredienti a disposizione senza dover muoverti di casa per andare a fare la spesa.

Questa torta ne è l'esempio lampante.

Quando arriva l'inizio del mese aspetto con ansia che mi venga recapitata la versione cartacea dell'abbonamento di Sale e Pepe (ecco il link https://www.salepepe.it/), ho anche quella digitale ma, come per i libri, non è la stessa cosa!

Sfogliando il numero di giugno mi è subito balzata agli occhi questa ricetta della torta di ricotta con ciliege di Marostica.



Difficile però pensare di avere proprio questo tipo di ciliegie a disposizione in una normale cucina, giusto?

In compenso il mio giardino, proprio in questo periodo, produce in abbondanza amoli, bianchi, rossi, piccoli e grandi, insomm ne ho per tutti i gusti.

L'impatto visivo con la foto della rivista mi ha fatto immediatamente fare un'associazione tra i miei gustosi frutti e la ricetta proposta.Dopo neanche 5 minuti, verificato di avere gli altri ingredienti, mi sono messa ad impastare.

Il risultato è stato sorprendente!

Nonostante ci sia un piccolo refuso nella spiegazione ( le uova non sono indicate negli ingredienti, ma nello svolgimento si) non mi sono lasciata intimorire e ho valutato io la quantità da mettere... non ci si può mica lasciar scoraggiare da tre piccoli ovetti mancanti no??

Così sono andata a raccogliere direttamente gli amoli dall'albero, li ho lavati bene e ho iniziato a divertirmi!

Ingredienti: (stampo in pirex 26 cm da crostata)
  • 200 gr di amoli rossi già denocciolati

  • 240 gr di farina 00

  • 3 uova

  • 1/2 bustina di lievito per dolci

  • 30 gr di fecola

  • 90 gr di burro morbido

  • 200 gr di zucchero di canna

  • 200 gr di ricotta vaccina

  • 1 limone non trattato

  • 1 mazzetto di timo

  • burro e farina per lo stampo

Preparazione:
  1. Accendete il forno a 175°  io uso la modalità statica)

  2. Lavare bene la frutta, tagliarla a metà e togliere il nocciolo

  3. Lavorare con le fruste  il burro precedentemente ammorbidito e lo zucchero di canna( tenere da parte un cucchiaio)la scorza grattuggiata del limone e una manciata di foglioline di timo. Io le ho prese in orto, quindile ho pulite. etolto lo stelo centrale.La lavorazione deve conrtinuare fino a rendere l'impasto chiaro e spumoso.Lo zucchero di canna è di sua natura scuro, non aspettatevi quindi un risultato bianco, non arriverà, basterà che la consistenza sia morbida e liscia.

  4. Incorporate le uova uno alla volta continuando a sbattere con le fruste, aggiungete la ricotta e infine la farina precedentemente setacciata con la fecola e il lievito.

  5. Imburrate e infarinate bene lo stampo e versatevi all'interno l'impasto ottenuto livellandolo.

  6. Distribuite gli amoli sulla superficie e schiacciateli un pochino all'interno.Distribuite alla fine lo zucchero di canna messo da parte.

  7. Il forno a questo punto sarà caldo, infornate la torta e lasciatela cuocere per 40 minuti circa, fat ela prova stecchino.

  8. Togliete la torta dal forno e fatela raffreddare prima di sformarla.

Ho trovato l'abbinamento amoli-ricotta-timo veramente azzeccato, immagino che il risultato con le ciliege di Marostica, come da ricetta originale, deve essere altrettanto buono.

A casa chiaramente è finita subito, tutti, e dico proprio tutti (quattrozampe compresi) ne volevano un pezzettino!

Sono convinta che tra i lettori di questo post ci sia qualcuno che ha provato a fare la torta seguendo letteralmente i passi della rivista, mi piacerebbe sapere come è andata quindi aspetto un vostro commento.!




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©2019 by Creato da Giorgia Bacchia con il sostegno morale della mia famiglia e dei miei amici.Fotodel Carso di Janko Furlan